Irene Veneziano

Pianoforte

Programma

F. Chopin                   Notturno op. 9 n. 2
                               Scherzo n. 2 op. 31
                               Notturno in Do# minore op. post.
                               Scherzo n. 1 op. 20                               
O. Respighi                Notturno
S. Rachmaninov          Pulcinella op. 3 n. 4
F. Listz                       Rapsodia Spagnola S. 254

25 Luglio, Atrio Superiore del Comune, ore 21.30
Ingresso libero su prenotazione fino ad esaurimento posti

È chiaro che Irene Veneziano ama la musica più del mettersi in mostra e reca nel suo elegante modo di suonare un gradito soffio di modestia, cultura, fascino, raffinatezza, poesia e, oserei dire, una sensibilità tutta femminile” (M. Moran).
IRENE VENEZIANO svolge intensa attività concertistica in tutto il mondo. Nel 2011 ha debuttato al Teatro Alla Scala di Milano, con grande successo di pubblico e di critica. 
A Pechino è stata nominata membro onorario del Beijing Bravoce Music Club e in Perù ha ricevuto il titolo onirifico di "Visitante distinguida". Ha ricevuto la prestigiosa "Borsa di studio G. Sinopoli” per mano del Presidente della Repubblica G. Napolitano al Quirinale. Nel 2017 le è stato assegnato il Premio alla cultura nazionale “Toyp 2017” e inoltre è stata inserita nella prestigiosa mostra “Donne. Mujeres italianas que han cambiado la historia” a Logroño (Rioja, Spagna).
Ha vinto una trentina di concorsi pianistici nazionali ed internazionali. Semifinalista al prestigiosissimo “16th International Piano Competition F. Chopin”  di Varsavia 2010 e finalista all’International German Piano Award di Francoforte 2015, ha ottenuto tra gli altri il "Prix Jean Clostre" a Ginevra, il secondo premio all'International Piano Competition di New York, il premio "A. Casella" al Premio Venezia, il Premio Web al Concorso Pianistico Internazionale di San Marino, 1° Premio e "Grand Prix" al Tim di Parigi. 
Ha suonato più volte per Radio3 ai Concerti del Quirinale, per la Radio Suisse Romande a Ginevra, per Radio Clásica-Radio Nacional de España, per Radio Popolare, per Radio Classica. 
Ha collaborato con importanti musicisti tra i quali: W. Bennett, A. Griminelli, D. Formisano, A. Oliva (1° flauto S. Cecilia di Roma), M. Marasco (1° flauto ORT), M. Evangelisti (1° flauto .Opera di Roma), A. Morzenti (1° flauto Staatstheater di Norimberga), A. Citterio (1° flauto Pomeriggi Musicali di Milano), M. Zoni (1° flauto Teatro Alla Scala di Milano), S. Careddu (1°flauto Wiener Symphoniker di Vienna), P. Taballione (1° flauto Bayerische Staatsoper di Monaco), A. Manco (1° flauto Teatro alla Scala di Milano), M. Caroli (Professore Académie Supérieure de musique di Strasburgo e Musikhochschule di Friburgo), S. Jacot (1° flauto Gewandhausorchester di Lipsia);  F. Meloni (1° clarinetto Teatro Alla Scala di Milano) e M. Giani (1° clarinetto Pomeriggi Musicali di Milano); il 1° fagottista del Teatro Alla Scala V. Zucchiatti; il 1° violoncello del Teatro alla Scala M. Polidori; i violinisti F. Dego, D. Alogna, A. Bidoli, D. Pascoletti (Concertino Teatro Alla Scala); il trombettista A. Giuffredi e la prima tromba della London Symphony Orchestra Ph. Cobb; i cantanti S. Pirgu, P. Mazzocchetti, B. Frittoli, Amii Stewart; il chitarrista E. Segre; il pianista B. Canino.
Ha lavorato con i direttori d’orchestra: Y. Bashmet, S. Kochanovsky, P. C. Orizio, R. Seehafer, E. Lahoz, S. Vecerina, M. Brescia, M. Caldi, G. De Lorenzo, S. Pradoroux, F. Vigorito, E. Casella, R. Misto, M. Pennuto, R. Bacchini, S. Pignataro, L. Di Fronzo, M. A. Taddia, J. Bignamini, R. Pasquini, K. Goodman, V. Elner.
La rivista musicale Amadeus ha pubblicato 3 suoi cd, due solistici e uno cameristico. La rivista Suonare News ha pubblicato un suo cd per il Celviano Grand Hybrid della Casio, di cui è testimonial.
È consulente artistico della stagione concertistica nelle oncologie “Donatori di musica”; è  stata direttore artistico della Rassegna “Dalla lezione al concerto” organizzata presso lo Showroom Fazioli di Milano.
È docente di pianoforte presso il Conservatorio “G. Puccini” di Gallarate.